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March 27 dedicate...Entrambi le sento dedicate a me,
come se fossero cantate da te...
"Sta per grandinare
ed io non so tremare... più stamattina cercavo qualcosa di te e volavo lontano... immobile Guarda quante case sono tutte storie... d'aggiungere nella gente speravo i ricordi di te e mi facevo cullare... immobile Lasciami sognare lasciami dimenticare lasciami... ricominciare a camminare a passi... più decisi e fammi immaginare quanto ancora c'ho da fare forse crescere e invecchiare quanto ancora ho d'amare quanto ancora ho d'amare Oggi è già Natale mm mm Tutto è un carnevale... di polvere Nei negozi compravo regali per te E a pensarci mi gelo... immobile Lasciami sognare Lasciami dimenticare Lasciami... ricominciare a camminare a passi... più decisi Fammi immaginare quanto ancora ho da fare Forse crescere e invecchiare Quanto ancora ho d'amare Quanto ancora ho d'amare Fammi immaginare quanto ancora ho da fare Forse crescere e invecchiare Quanto ancora ho d'amare Quanto ancora ho d'amare Quanto ancora ho d'amare" "Immobile" - Alessandra Amoroso
"Il tuo maglione lungo sulle mani
March 26 Termovalorizzatore di Acerradal sito http://xavier.blogspirit.com/
Berlusconi avvia il termovalorizzatore
per «bruciare» la crisi dei rifiuti L'impianto, i cui lavori sono iniziati 5 anni fa, a regime brucerà duemila tonnellate di immondizia al giorno NAPOLI - Il premier Silvio Berlusconi ha effettuato un sopralluogo ad Acerra in vista del «via» di giovedì mattina, quando partirà il termovalorizzatore. Il presidente del Consiglio era accompagnato dal sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso. E mentre Berlusconi «ispezionava» Acerra, scattavano le prime manifestazioni di protesta con un corteo partito dalla sede del municipio. Il blitz del premier era rivolto a controllare che tutto fosse a posto e che non ci fossero sorprese in occasione dell'atteso «vernissage». Così il premier ha partecipato alle ultime prove che hanno interessato il camino dell'impianto di smaltimento dei rifiuti campani. Poi è partito alla volta della Prefettura di Napoli dove ha incontrato i sindacati per la vertenza Fiat di Pomigliano d'Arco. Quando giovedì mattina il presidente Berlusconi premerà simbolicamente il bottone che accende il termovalorizzatore di Acerra, un altro tassello per uscire definitivamente dall’emergenza rifiuti che da 15 anni infesta la Campania sarà a posto. L’entrata in funzione dell’impianto, che a regime brucerà duemila tonnellate di immondizia al giorno, rappresenta un altro duro colpo - come è stato un mese fa l’apertura della discarica di Chiaiano - a quell’intreccio di interessi economici, politici e criminali, cattiva gestione e sprechi, proteste di piazza ed errori, che è stato il vero responsabile della crisi. Perchè è indubbio, e decine di inchieste delle procure sono lì a dimostrarlo, che se Napoli e la Campania sono finite sui giornali di tutto il mondo per le montagne di rifiuti nelle strade e non per le bellezze della regione, lo si deve al fatto che per anni in molti hanno guadagnato sull’emergenza. Cinque anni dopo l’avvio dei lavori, l’impianto di Acerra entra dunque in funzione: costruito su tre linee di termovalorizzazione, ha una capacità di smaltimento e recupero energetico di circa 600mila tonnellate all’anno di rifiuti urbani non pericolosi. A gestire l’impianto, per i prossimi 15 anni, sarà la A2A, la società lombarda che già gestisce i termovalorizzatori di Milano e Brescia. I costi, sottolineano dalla struttura del sottosegretario Guido Bertolaso, «saranno totalmente compensati dalla quota di energia elettrica che A2A cederà al gestore nazionale del servizio elettrico e quota parte dei proventi verrà riversata nelle casse dello Stato». Quella dei costi è una partita ancora aperta dato che la commissione nominata per la valutazione dell’impianto, dopo l’uscita della Fibe con la quale però è ancora aperto un contenzioso, non ha ancora terminato il lavoro. Quel che è certo, invece, è che quando domani l’impianto entrerà in funzione, non si vedrà il fumo uscire dal camino: le tecnologie con cui è stato realizzato riducono infatti al minimo le emissioni. Per la visita del premier, inoltre, saranno interrotti tutti i lavori in corso al cantiere, in modo che si potrà circolare senza dover prendere precauzioni. E non mancheranno le proteste: i comitati di lotta si sono dati appuntamento a piazza Castello, contro quello che definiscono «ecomostro». «Alla vigilia dell’ accensione - dicono - le nostre ragioni sono ancora in piedi e le nostre semplici domande continuano a non trovare risposte». L’apertura del termovalorizzatore è stata uno dei punti fermi della strategia del sottosegretario Guido Bertolaso, fin dal giorno del suo insediamento l’11 giugno scorso quando in strada c’erano 35mila tonnellate di rifiuti. Assieme alla realizzazione delle discariche e all’avvio della raccolta differenziata. In poco più di 270 giorni sono state raccolte quasi 2 milioni di tonnellate, (6.788 di media al giorno), mentre altre 40mila sono state inviate in Germania. Con Acerra in funzione, la prossima tappa importante è la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli, che smaltirà 450mila tonnellate l’anno. Dovrebbe entrare in funzione entro il novembre 2011, anno in cui i 551 comuni campani si sono impegnati a raggiungere l’obiettivo del 50% di raccolta differenziata. Due punti che, se realizzati, potrebbero veramente chiudere una volta per tutte la vicenda rifiuti. Ma fino ad allora, come ha ripetuto spesso Bertolaso, «non bisogna abbassare la guardia perchè non siamo ancora fuori dall’emergenza». (Corriere) Commenti personali:
"Condivido appieno la scelta dei termovalorizzatori e dell'obiettivo del 50% di raccolta differenziata per il 2011"
Link utili che stanno da entrambi le parti!!!
Buona lettura
March 20 dentro di me...Emozioni e sensazioni strane si avvicendano nel mio inconscio...
Legata al passato ma vogliosa di proiettarsi al futuro;
il desiderio di essere libera di passeggiare senza motivo
e senza l'obbligo di dare una spiegazione;
il conforto della pazienza della persona che ami,
sapendo di quanta gliene dai;
il sorriso che ti accoglie
dopo aver combattuto per un lavoro che ti attira ma che ti stressa;
l'abbraccio caldo e passionale che vorresti riavere
per sentire il desiderio sfiorare la tua pelle;
e l'abbraccio che adesso brami
perchè senti il desiderio stesso lambire i tuoi sensi
e, senza forza, svieni tra le braccia di un dio
che tenta di farti perdere il tuo equilibrio...
March 07 una mia insolita emozione..."Quel che aveva sperato per lo Stormo, se lo godeva adesso da sé solo. Egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano. Ma, con l'animo sgombro da esse, lui, per lui, visse contento, e visse molto a lungo."
da "Il gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach
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